Castel Gandolfo
Il Santo Padre riceve il Premier iraqeno Al Maliki

 

Oggi, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in udienza Sua Eccellenza il Sig. Nouri Kamel Al-Maliki, Primo Ministro della Repubblica d’Iraq. In precedenza il Primo Ministro aveva reso visita al Segretario di Stato, Card. Tarcisio Bertone, che era accompagnato dal Segretario per i Rapporti con gli Stati, Mons. Dominique Mamberti. I colloqui, svoltisi in un clima di cordialità, hanno permesso di esaminare alcuni aspetti fondamentali della situazione irachena, prendendo in considerazione anche il contesto regionale. Particolare attenzione è stata rivolta al tema dei numerosi rifugiati iracheni, dentro e fuori del Paese, che hanno bisogno di assistenza, anche in vista di un auspicato ritorno....continua
 


 
[Fonte: Santa Sede 25 luglio 2008] 



 Corea
Unità dei cristiani. Il Tema della "Settimana di preghiera 2009"

“Che formino una cosa sola nella tua mano” (Ez 37,17) è il tema della “Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani” del 2009. La proposta viene dalle Chiese di Corea. “Nel loro contesto di divisione nazionale – si legge sul sito del Consiglio mondiale delle Chiese -, le Chiese coreane hanno trovato ispirazione nel profeta Ezechiele, il quale è vissuto anche lui in un paese tragicamente diviso e desiderava l’unità per il suo popolo”. I testi, preparati dalla Commissione fede e costituzione del Consiglio mondiale della Chiese in cooperazione con il Pontifico consiglio per l’unità dei cristiani sono disponibili sul sito dello stesso Consiglio mondiale. www.oikoumene.org.
 


 
[Fonte: SIR 19 luglio 2008] 



 Sibiu
Ecumenismo - Mons. Giordano (CCEE). Un anno dopo Sibiu: "problemi affrontati con sincerità"
 

Alla Terza assemblea ecumenica di Sibiu i problemi “non sono stati taciuti” ma “affrontati con schiettezza e sincerità”. E questo se da una parte “ha creato delle sofferenze”, dall’altra “ha anche dimostrato che oggi i cristiani di Europa sono in grado di parlare anche dei problemi”. Questo il bilancio di “Sibiu 2007” che mons. Aldo Giordano, segretario generale del Consiglio delle Conferenze episcopali europee stila all’indomani dell’incontro che le due delegazioni Ccee e Kek hanno avuto sabato scorso in Romania. “Sibiu – dice Giordano - è stato un evento importante innanzitutto perché è avvenuto”, dimostrando che “l’incontro tra i cristiani è possibile cosìcome la discussione sui grandi temi che stanno al cuore dell’Europa”. Dall’altra parte – prosegue Giordano – “a Sibiu sono emersi anche i problemi tipici dell’ecumenismo attuale. Come il problema della identità, il confronto con la modernità e la crisi dei valori. E’ emerso anche che le Chiese non hanno una visione condivisa rispetto all’unità della Chiesa”. Tutto ciò però secondo il rappresentante del CCee apre prospettive per il cammino futuro: “L’Assemblea di Sibiu è stato un incontro serio e questo forse indica che è giunto il momento di andare in profondità sui temi ecumenici, sulle grandi questioni dell’uomo, sui problemi etici e morali perché l’Europa deve riscoprire il cristianesimo”.

>vedi precedenti nel sito
 


 
[Fonte: SIR 15 luglio 2008] 



 Roma
«L’Osservatore Romano» sul patriarcato di Costantinopoli: «storico» riconoscimento della Corte di Strasburgo
 

'L’Osservatore romano' ha definito «storica» una sentenza con la quale la Corte europea di Strasburgo per i diritti umani avrebbe riconosciuto – secondo quanto riportato da 'Asianews' – «lo stato giuridico del patriarcato di Costantinopoli, finora negato dal governo turco». «È una sentenza storica – scrive il quotidiano – quella della Corte di Strasburgo per i diritti dell’uomo che condanna lo Stato turco per essersi impadronito in modo ingiusto dell’orfanotrofio di Buyukada», una struttura da tempo contesa tra patriarcato e governo, che nega alle istituzioni religiose il diritto di proprietà. «Si dà così ragione al ricorso del patriarcato ecumenico di Costantinopoli – si legge nell’articolo – e gli si riconoscono anche i titoli di proprietà sulla struttura». E così facendo – è questa l’interpretazione del quotidiano – «si riconosce internazionalmente lo stato giuridico del patriarcato ecumenico di Costantinopoli, finora sempre negato dal Governo turco». Le minoranze religiose in Turchia – spiega il quotidiano della Santa Sede – non sono infatti riconosciute come personalità giuridiche e quindi non possono avere proprietà. «Con questa sentenza – osserva – il patriarcato non solo potrà possedere delle proprietà in Turchia, ma i suoi diritti sono ormai tutelati dalla Corte di Strasburgo, di cui la stessa Turchia fa parte. Nel contesto della stessa sentenza la Corte di Strasburgo ha condannato la legge del 1934 sulle fondazioni religiose, che favoriva il sequestro da parte delle autorità turche di proprietà delle minoranze religiose, lungamente perseguitate e costrette a lasciare il Paese».
 


 
[Fonte: Avvenire 15 luglio 2008] 



 Sidney

Il Papa in Australia

Dopo il lunghissimo viaggio e la sosta per il carburante a Darwin, l’aereo papale, è atterrato a Sidney. Benedetto XVI ha raggiunto Richmond, un sobborgo semirurale dove si trova il centro dell’Opus Dei che lo ospiterà nei tre giorni di riposo (fino a mercoledì sera) che precederanno le cerimonie della Gmg. Il Papa si è fatto precedere di qualche ora in Australia da un messaggio. Eccone un passaggio: Molti giovani oggi mancano di speranza. Rimangono perplessi di fronte alle domande che si presentano loro in modo sempre più incalzante in un mondo che li confonde, e sono spesso incerti verso dove rivolgersi per trovare risposte. Vedono la povertà e l’ingiustizia e desiderano trovare soluzioni. Sono sfidati dagli argomenti di coloro che negano l’esistenza di Dio e si domandano come rispondervi. Vedono i grandi danni recati all’ambiente naturale dall’avidità umana e lottano per trovare modi per vivere in maggiore armonia con la natura e con gli altri. Dove possiamo cercare risposte? Lo Spirito ci orienta verso la via che conduce alla vita, all’amore e alla verità. Lo Spirito ci orienta verso Gesù Cristo. Vi è un detto attribuito a Sant’Agostino: “Se vuoi rimanere giovane, cerca Cristo”. In lui troviamo le risposte che cerchiamo, troviamo le mete per le quali vale veramente la pena di vivere, troviamo la forza per continuare il cammino con cui far nascere un mondo migliore”.

>Discorso del Papa durante l'incontro ecumenico, 18 luglio

 


 
[Fonte: InternEtica 12 luglio 2008] 



 Madrid

Zapatero: basta Crocifissi negli edifici pubblici.

Zapatero ha fatto una nuova legge per eliminare tutti i crocefissi dai luoghi pubblici... perfino dai funerali di Stato (che senso ha fare un funerale senza Cristo, lo sanno solo loro!!).... e così vediamo come io suo "ho vinto", non coincide assolutamente con quel "Io ho vinto il mondo" di Gesù, attraverso la cui vittoria noi abbiamo LA VITA VERA... Eliminato il Fondamento della Creazione e del nostro essere nel mondo, si sfaldano anche i principi etici che tengono insieme un ordine naturale 'dato' che ci precede, che non possiamo e non dobbiamo darci da soli. A ragione diceva Benedetto XVI il 15 agosto 2005 nell'omelia per l'Assunzione di Maria al Cielo: Solo se Dio è grande, anche l’uomo è grande....continua

 


 
[Fonte: InternEtica 9 luglio 2008] 



 Londra

Il card Ivan Dias e il card Walter Kasper attesi alla Lambeth Conference

Il Card. Ivan Dias, presidente della Congregazione per la evangelizzazione dei popoli, sarà uno principali relatori alla “Lambeth Conference”, la riunione dei primati anglicani di tutto il mondo che a cadenza decennale si svolgerà quest’anno a Canterbury dal 16 luglio al 4 agosto. Nella lista dei partecipanti (provenienti dal mondo ecumenico) figura anche il card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani. Lo fa sapere oggi un comunicato della Comunione anglicana diffuso per sottolineare la “forte presenza ecumenica” alla Lambeth Conference. Riguardo al card. Dias, la nota sottolinea che il relatore Vaticano è convinto del bisogno di una “forte testimonianza della fede cristiana, in ogni situazione”. Nella nota, diffusa in un momento particolarmente critico per la sorte dell’unità del mondo anglicano, si afferma che “la Comunione anglicana è costantemente impegnata nel movimento ecumenico ed è attualmente coinvolta in dialoghi di livello internazionale con le Chiese battista, luterana, metodista, vetero-cattolica, ortodossa orientale, ortodossa e romana cattolica”. La nota ricorda anche i più recenti accordi bilaterali ecumenici e cita in particolare il documento “Crescere insieme nell’Unità e Missione” pubblicato con la Chiesa cattolica.

>Intervento del Card Kasper 30 luglio

 


 
[Fonte: SIR 9 luglio 2008] 



 Roma

Oggi, 7 luglio, il primo anniversario del Motu Proprio Summorum Pontificorum, di Benedetto XVI

 
Ci sembra che questo anniversario stia passando sotto silenzio. Dovrebbe essere, al contrario, l'occasione per giornali come Avvenire e l'Osservatore Romano per fare un bilancio oggettivo dell'applicazione del Motu Proprio nelle diverse regioni d'Italia. È quello che hanno cercato di fare giornali francesi come le Monde, Liberation o ancora La Croix. Le Monde che mette in risalto l'interesse dei giovani per il Rito Tridentino. Vedremo nei prossimi giorni...


>Vedi, nel sito, 7 luglio 2007

>Un anno dopo: Intervista con Padre John Zuhlsdorf
>Intervista Radio Vaticana al Parroco Joseph Kramer
 


 
[Fonte: InternEtica 7 luglio 2008] 



 Roma
 
CIBES (Centro Internazionale Bibbia e Storia) Corsi di Ebraico Biblico
Tenuti dal Prof. Giovanni Odasso 
presso le Ancelle del Sacro Cuore
Via XX Settembre, 65/b - Roma
__________________________
7-12 luglio






Ebraico I
Il corso intende rispondere al desiderio di chi vuole accedere alla lettura dei testi biblici nella loro lingua originale. È organizzato con una metodologia che consente una conoscenza essenziale e globale degli elementi fondamentali dell'ebraico e non richiede nessuna conoscenza previa della lingua ebraica. Il corso permetterà di accostare la ricchezza culturale e la profondità teologica del mondo biblico.
Presentazione organica degli elementi fondamentali della grammatica ebraica.
Lettura del Salmo 100 e analisi delle formule dell'esodo, dell'alleanza e dell'evento della Parola

14-19 luglio

Ebraico II
Il corso ha l'obiettivo di introdurre alla conoscenza delle principali peculiarità della grammatica e sintassi ebraica nelle pagine di indole narrativa, con particolare riferimento ai valori assunti dai temi e dalle forme verbali all'interno del testo. I brani scelti favoriscono una crescente familiarità con le prospettive teologiche della Scrittura.
Richiede una conoscenza di base della lingua ebraica.

25-30 agosto

Ebraico III
Il corso ha l'obiettivo di introdurre alla conoscenza delle principali peculiarità della grammatica e sintassi ebraica nelle pagine di indole narrativa, con particolare riferimento ai valori assunti dai temi e dalle forme verbali all'interno del testo. I brani scelti favoriscono una crescente familiarità con le prospettive teologiche della Scrittura.
Richiede una conoscenza di base della lingua ebraica.


INFORMAZIONI UTILI:
Segretaria del CIBES, Sig.ra Angela Pak
Tel. 06 8170961

e-mail debarim@tiscali.it 

>Per sapere di più sul CIBES
 


  [Fonte: LnR] 



 Roma

Ennesima profanazione? Il caso di S. Paolo fuori le Mura.

"Daremo la possibilità a comunità cristiane non cattoliche di poter venire a pregare e a celebrare la liturgia". L'arciprete di San Paolo fuori le mura, il Cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, ha spiegato così all'Osservatore Romano l'allestimento di una "cappella ecumenica" nella Basilica Papale. "È un fatto - afferma - di enorme portata nel dialogo tra i cristiani, una grande novità portata dall'anno paolino, sei mesi prima del suo inizio. Sta per essere realizzata - spiega il porporato - nell'antica struttura, a croce greca, che finora ha ospitato il battistero. L'altare, risistemato, sarà quello che abbiamo trovato e rimosso durante i recenti lavori accanto alla tomba di Paolo, quando l'abbiamo resa visibile ai pellegrini. Quell'altare era proprio accanto al sarcofago e contiene le reliquie di Timoteo di Antiochia, martirizzato nel 311, da non confondere con il discepolo di Paolo, e un'altra piccola cassa che, secondo la dicitura, custodisce i resti di martiri ignoti della stessa epoca"....continua


Siamo in attesa di conoscere l'esito della vicenda collegata con l'Anno Paolino


> 28 giugno 2008 Il Papa inaugura  l'Anno Paolino
> Omelie di Benedetto XVI e di Bartolomeo I
> L'evento a Tarso
 


 
[Fonte: Forum Crismon 21 dicembre 2007] 





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